LA SCELTA DELLO SCI

LA SCELTA DELLO SCI

Come in tutti gli sport, anche nello sci l’attrezzatura ha una certa importanza, si può essere a un livello base e quindi darle poco peso ma quando si comincia a migliorare uno sci giusto potrà far aumentare il piacere di una bella discesa, magari in Trentino, oltre a raggiungere una velocità superiore.

Terminologia Base dello Sci

Prima di addentrarci nel mondo dei modelli degli sci è bene precisare qualche termine: flex, come per lo scarpone, esso indica la flessibilità di uno sci, il grado di durezza o morbidezza.  Sciancratura, sono le tre misure dello sci, spatola-centro-coda e attraverso una serie di calcoli con queste misure, si ottiene il raggio di curva. Il raggio di curva è lo spazio che uno sci descrive se messo di taglio e senza peso sopra. Ovviamente questo sarà il raggio massimo, per abbassarlo è sufficiente aumentare pressione, peso e velocità di curva. La struttura è bene ribadirlo,  che gli sci belli sono fatti di legno! Più è alta la percentuale di legno in uno sci, più esso “terrà” sul ghiaccio, più sarà stabile in velocità e più preciso sarà nella conduzione della curva.

Partiamo dagli sci da gara che per analizzare i vari modelli in produzione, dobbiamo conoscere alcune diciture molto facili così partiamo dagli estremi, tutte le sigle che contengono GS, SL, giant slalom, race, FIS Approved, Original Worldcup servono ad indicare uno sci di derivazione da gara, più adatto ad uno sciatore esperto.

Quale Sci da Gara scegliere?

Il Race Carver è un gradino sotto gli sci da gara dove troviamo questa tipologia di sci, nata nell’ultimo decennio per soddisfare lo sciatore evoluto, dotato di ottima tecnica e che padroneggia ogni situazione sulla pista. Questi sci hanno dimensioni simili a quelli da gara, ma risultano semplificati nella loro struttura: più morbidi e più versatili, consentono di andare bene anche in condizioni della neve e della pista non perfette e garantiscono una maggiore polivalenza. Anch’essi quindi consentono di scegliere un tipo di curva privilegiato (sovente sono infatti divisi in race carver e slalom carver) ma affaticano molto di meno le gambe e hanno un raggio di curva intermedio (in quelli di derivazione dagli sci da GS il raggio diminuisce, in quelli di derivazione dallo slalom invece a volte aumenta o viene aumentata la sciancratura per renderlo più stabile). Questo sci è dunque la scelta privilegiata per l’ex-garista, ma anche per chi scia da sempre e vuole finalmente confrontarsi con un ottimo prodotto.

Quale Sci da Gara scegliere?
Quale Sci da Gara scegliere?

Allround top level anch’essi derivano dagli sci da gara, ma solo limitatamente alla struttura: unastruttura solida e stabile, ma prodotti in misure di varia altezza, così da ricercare sempre di più quella polivalenza che molti sciatori cercano. Sono sci che difficilmente vanno in crisi, che regalano forse meno emozioni dei race carver sui terreni compatti e lisci, ma che si fanno apprezzare grazie ad un range di utilizzo molto ampio, non affaticando per nulla chi li conduce e adattandosi facilmente a diversi archi di curva e nevi. Non per niente tanti ex agonisti e sciatori di ottimo livello ultimamente prediligono questi sci rispetto ad altri più aggressivi.